Gigolò per caso: romanticismo e risate con Turturro e Allen

Published On 21/04/2014 | By Giulia Esposito | spettacoli

gigolo per caso Fioravante (John Turturro) e Murray (Woody Allen) sono amici da sempre ma in condizioni molto precarie. Mentre Fioravante si districa tra molteplici lavori (fiorista, idraulico, elettricista) Murray, che sta per chiudere la libreria che possiede ormai da una vita, per un semplice caso, viene illuminato da un’idea che potrebbe risollevare la propria situazione economica e dell’amico. Come? Ma puntando sul mestiere più antico del mondo, la prostituzione, è ovvio. I due si specializzano in una vera e propria carriera, da pappone per Murray (il cui nome d’arte diventerà Dan Bongo) e da gigolò per Fioravante (Virgil il nome d’arte). Gli “affari” vanno bene e Virgil è molto ambito, soprattutto per un ménage a trois con due affascinanti donne dell’alta borghesia (Sharon Stone e Sofia Vergara). L’attività clandestina dei due sembra andare a gonfie vele, finché Fioravante non incontra Avigal (Vanessa Paradis), vedova di un rispettabile rabbino, intrappolata in un contesto sociale fatto di privazioni e ottusità di stampo religiosi. La donna, mette in crisi l’avvenente gigolò che inizia a nutrire dei forti sentimenti per lei, non sapendo che anche un altro uomo è in corsa per conquistare il suo amore. La coppia Turturro/Allen ci piace da subito; Turturro serio e affascinante e Allen… Beh, è Allen. Il ruolo di Murray gli calza a pennello e sembra quasi che la sceneggiatura sia scritta da lui in persona. Il regista ci offre una commedia che si aggira in una New York che non siamo abituati a vedere nel grande schermo. E’ una N.Y. multietnica, con un occhio di riguardo sulla comunità ebraica (sulla quale Woody sarà stato ben contento di sparare battute a raffica) e con una mescolanza ben assortita di emozioni e comicità. Gigolò per caso è una commedia ben riuscita che non cade mai nel volgare e che ci lascia un divertito sorriso sulle labbra e le immagini di una Grande Mela che vorremmo subito andare a visitare. In definitiva possiamo complimentarci con John con un intimo “Bravo paisa’”!

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About The Author

Giulia Esposito Laureata in Storia del Cinema alla facoltà di Letteratura, Musica e Spettacolo all'Università La Sapienza di Roma, sono da sempre appassionata di cinema ma anche di musica, fotografia e teatro. Il mio sogno è di diventare un critico cinematografico, ma anche fare la fotografa mi piacerebbe molto.

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