CinemaSpagna a Roma dal 4 al 10 maggio

Published On 03/05/2012 | By Veronica Voto | +stacco, in evidenza

Quale occasione migliore per ripassare la lingua spagnola se non quella di una full immersion con film in lingua originale? Torna a Roma dal 4 al 10 maggio 2012, CinemaSpagna, il festival del cinema spagnolo che presenterà come di consueto al Cinema Farnese Persol di Campo de’ Fiori le ultime novità del cinema iberico. L’omaggio di questa quinta edizione di CinemaSpagna è dedicata al genio di Luis Buñuel con la proiezione speciale de L’angelo Sterminatore (El ángel exterminador) nel 50° anniversario del capolavoro che nel 1962 si aggiudicò il Premio FIPRESCI al Festival di Cannes, e di Simon del desierto, cult incompiuto del 1965, che conquistò il Leone d’Argento e il Premio FIPRESCI alla Mostra di Venezia.

Film di apertura, venerdì 4 maggio alle ore 21 in anteprima italiana, No habrá paz para los malvados il thriller-noir diretto da Enrique Urbizu e interpretato da José Coronado (che presenteranno il film venerdì 4 maggio introdotti da una performance musicale di Louis Siciliano, con drink offerto al pubblico) che ha battuto anche Pedro Almodóvar ai recenti Premi Goya, vincendo 6 statuette, tra cui Miglior Film, Regista, Attore Protagonista e Sceneggiatura Originale.

Evento speciale di chiusura (gratuito) è Madrid, 1987, l’ultima perla di David Trueba con María Valverde in concorso al Sundance Festival, che racconta il rapporto fisico e intellettuale tra un professore maestro e una sua allieva. Il tema dell’Alzheimer è invece al centro del lungometraggio di animazione Arrugas, di Ignacio Ferreras, vincitore di due Premi Goya 2012 come miglior film di animazione e come miglior adattamento, tratto dal fumetto omonimo (tit. ita. Rughe, edito da Tunuè) di Paco Roca, esempio di animazione sofisticata capace di incantare giovani e adulti. Quindi, il film vincitore del Festival di San Sebastian, Los pasos dobles, di Isaki Lacuesta, road-movie interamente girato in Mali, la storia del pittore François Augiéras, interpretata dal grande artista Miquel Barceló che presenterà il film martedì 8 maggio (alle 21).

Lunedì 7 maggio alla presenza del regista Carles Torras e dell’attrice toscana Alice Bocchi sarà presentato Open 24h, che racconta di Héctor, guardia notturna che si prende cura del fratello affetto da una malattia psicofisica. Una favola nera dagli echi bressoniani e dal forte impatto socio-politico. Quindi l’intrigo comico-horror di Lobos de Arga – Lupi in Galizia – di Juan Martínez Moreno, con Gorka Ochoa, premiato all’ultimo Fantasporto e reduce dal grande successo di pubblico a Sitges. Una commedia “bestiale”: la storia di una terribile maledizione che trasforma il figlio neonato di una duchessa in lupo mannaro. Passati cent’anni, un giovane scrittore in erba, ultimo discendente maschio della casata, ritorna ad Arga, inconsapevole di essere il prescelto per sfatare la maledizione. Spazio alla commedia brillante con Primos, di Daniel Sánchez-Arévalo, con Inma Cuesta, la storia di Diego, lasciato dalla propria ragazza, il giorno prima di salire sull’altare, che parte alla ricerca di un vecchio amore e della spensieratezza data dalla compagnia dei due cugini. Tredici registi per tredici episodi di un’unica storia: è Puzzled Love, innovativo progetto degli allievi dell’ultimo anno della scuola ESCAC di Barcellona. Tredici episodi che raccontano una storia d’amore lunga un anno raccontata mese per mese. Il film, costato 12mila euro e presentato al Festival di san Sebastian sarà proiettato domenica 6 maggio alla presenza di una dei registi, Alba Giralt e l’attore protagonista, Marcel Borràs.

La retrospettiva “3 comedias + 1” dedicata alla commedia pura y dura, genere che ha sempre contraddistinto la cultura e la cinematografia spagnola, si compone di titoli ormai ritenuti dei classici della recente cinematografia iberica: Familia (1996), opera prima e Premio Goya, di Fernando León de Aranoa. Magistrale meccanismo di scatole cinesi, che porta la narrazione a profondità di toni impareggiabili. Sin vergüenza (2001), di Joaquín Oristrell, capolavoro sul mondo degli attori con Verónica Forqué (la Kika di Almodóvar).

El otro lado de la cama (2002), di Emilio Martínez-Lázaro, con Ernesto Alterio e Paz Vega. Campione d’incassi in patria che ha lanciato un cast di future stelle. Días de fútbol (2003), di David Serrano con Fernando Tejero, vincitore del Premio Goya come miglior attore rivelazione. Cast di lusso per un’altra commedia campione d’incassi e risate made in Spain.

Cinema Farnese Persol
Piazza Campo dè Fiori, 56 – Roma
Tel. 06 6864395
Biglietto intero: 6 euro
Biglietto ridotto: 4 euro (studenti, over 60, tutti gli spettacoli in fascia pomeridiana)
Promozione: Vedi 4 film, il 5° è gratuito
www.CinemaSpagna.org

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Appassionata di scrittura, cinema e nuove tecnologie...Scrivo per sopravvivere e invece vorrei vivere solo scrivendo...

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